Le cose che faccio e le passioni che mi muovono

Musica

folco sbaglioMi piace suonare da quando ero piccolino. Suono la chitarra, il piano, l'armonica a bocca e canto. Ho imparato seguendo mio padre che mi ha trasmesso la passione per suonare ed ascoltare musica. Sempre lui mi ha insegnato ad apprezzare i cantautori italiani, in particolare De André, Guccini, De Gregori, Vecchioni e molti altri.  Poi ho cominciato ad ascoltare tutto il folk rock angloamericano, in particolare Dylan, Rolling Stones e Lou Reed. Mi sono trasferito a Roma per studiare. Ho vissuto là per 16 anni. Ho suonato tanto nei locali della capitale. Intanto avevo scritto alcune canzoni mie. Nel 2010, tornato in Irpinia, un gruppo di bravi musicisti mi affianca. Sono Le Ore Perdute. Ne approfitto e, supportato da una campagna di prevendita in crowdfunding, incido il mio primo disco. Testi molto social e sonorità vintage con sapori sperimentali. Mi contatta la Hydra Music, una casa discografica indipendente e così a marzo 2015 firmo il contratto.  Al momento sto suonando tutte le volte che mi capita promuovendo il mio disco. Sto intanto lavorando al secondo album. Nel luglio del 2016 Radio Rock si accorge del mio disco e comincia a passarlo tutto quanto. Luigi Vespasiani ne parla molto bene ci vuole in diretta in radio a gennaio del 2017. Noi ci stiamo preparando e approfittiamo dell'incursione a Roma a Radio Rock per fare un paio di live, di cui uno al Traffic e uno al Cantine Blues.

Trovate un sacco di cose circa la mia musica su www.folcosbaglio.it

Intanto mi piace suonare sempre e comunque in mezzo alla gente, con amici e conoscenti, specialmente ai falò sulle spiagge joniche in Calabria dove vado ogni estate da sempre, alle cene nelle case e alle arrostite con gli amici, sui muretti, nel mio studio.... ovunque. La musica in fondo è soprattutto un modo per essere più di sé stessi e passare bene del tempo insieme. Quando scrivo canzoni fisso i ricordi e rappresento il mio mondo. Se quel mondo poi piace sono felice di condividerlo.